giovedì 8 maggio 2014

Lavanda: come coltivarla in vaso e nell'orto

coltivare lavanda


La lavanda è una pianta particolarmente apprezzata per il profumo dei suoi fiori, che vengono utilizzati a scopo decorativo, a livello erboristico e per alcune ricette di cucina. E' tipica del'area mediterranea e ama gli ambienti soleggiati e il clima piuttosto secco. La lavanda potrà sopportare condizioni climatiche diverse, ma preferisce la stagione calda.


La ammirerete al suo massimo splendore tra la primavera e l'estate. La lavanda, coltivata in vaso, in giardino o nell'orto, avrebbe bisogno di 8 ore di sole al giorno. Inoltre, è un ottimo repellente naturale per le zanzare. Potrete coltivare la lavanda dai semi, da una piantina da trapiantare o da una talea, a partire da un rametto lungo almeno 10 centimetri, che potrete inserire in un vasetto da colmare con del terriccio arricchito con un po' di sabbia per favorire il radicamento.


Seminare la lavanda


Potrete acquistare i semi di lavanda in un vivaio di fiducia o su internet. I tempi di germinazione dei semi di lavanda possono variare molto da una tipologia all'altra. I germogli inizieranno a spuntare da una a quattro settimane dopo la semina. Seminate in un vasetto colmo di terriccio, cercando di mantenerlo umido in superficie e posizionatelo in un luogo luminoso, ad esempio vicino a una finestra. Potrete seminare la lavanda tra aprile e giugno. La fioritura delle piante di lavanda avviene tra giugno e luglio. Scegliete semi nuovi in modo che la germinabilità sia più alta (controllate la data indicata sulle bustine da acquistare).


Coltivare la lavanda nell'orto e in giardino


La lavanda è una pianta piuttosto rustica, ma non abbiate timore ad arricchire il punto in cui deciderete di coltivarla con del compost casalingo. Ricordate di annaffiarla con regolarità soprattutto durante il primo anno di crescita. Per trapiantare in giardino o nell'orto una piantina di lavanda, scavate una piccola buca che risulti di pochi centimetri più profonda rispetto alle radici.


Posizionate la piantina e ricopritela con il terriccio. Le stesse regole valgono anche per il trapianto in vaso. L'eccessiva umidità può danneggiare la lavanda. Dunque fate attenzione a collocarla ad una certa distanza dalle altre piante, in modo che l'aria possa circolare facilmente. Per proteggere la lavanda durante l'inverno, ricoprite il terreno circostante con la pacciamatura. Per ripararla dai venti e dal freddo eccessivo, potrete decidere fin dall'inizio di posizionarla vicino ad un muretto o ad una roccia.


lavanda orto giardino


fonte foto: heathcote-ivory.com


Coltivare la lavanda in vaso


Potete coltivare la lavanda anche in un vaso, che potrete posizionare sul balcone o in giardino in primavera e in estate. Scegliete una posizione soleggiata. Se il clima è rigido, ritirate in un luogo chiuso il vostro vaso di lavanda. Collocatelo in casa o sulle scale, vicino ad una finestra. La lavanda vi delizierà con il suo buon profumo. Per la vostra lavanda, scegliete un vaso piuttosto alto.


Regolatevi a seconda delle dimensioni della piantina per il trapianto. Anche in questo caso potrete decidere di coltivare la lavanda a partire dai semi o di acquistare una piantina da trapiantare eventualmente in un vaso più grande. Sul fondo del vaso disponete uno strato di palline di argilla espansa prima di colmarlo con il terriccio. Innaffiate la lavanda quando la superficie del terriccio appare asciutta, dirigendo l'acqua alla base e non direttamente sulla pianta. La Lavandula angustifolia della varietà Nana Alba è considerata particolarmente adatta per la coltivazione in vaso.


lavanda vaso


fonte foto: envato.com


Potare e raccogliere la lavanda


La potatura della lavanda avviene normalmente con la raccolta dei fiori. Intervenite con delle forbici senza strappare la pianta. Se durante l'inverno la vostra lavanda attraversa uno stato di quiescenza a causa del freddo, non procedete alla potatura fino a quando non vedrete nuovi germogli nascere alla base della pianta, che necessita di rigenerarsi. Se volete che la vostra lavanda adorni il giardino a lungo, raccoglietela soltanto verso la fine della fioritura. Potrete raccogliere i fiori in piccoli fasci e lasciarli essiccare in sacchetti di carta, oppure appenderli capovolti. Non esagerate comunque con le potature eccessive, altrimenti la lavanda potrebbe faticare a ricrescere. Il consiglio è di raccogliere i fiori di lavanda quando la pianta avrà raggiunto la massima fioritura.


Marta Albè


Fonte foto: jardins-sans-secret.com


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