lunedì 11 giugno 2012

Terremoto: vogliamo la Commissione d'Inchiesta

sismografo.jpgGli eventi sismici che colpiscono la terra sono completamente imprevedibili? Lo sfruttamento del sottosuolo a grandi profondità (stoccaggio gas, trivellazioni, fracking,...) può influenzare la liberazione delle onde sismiche in un contesto già sismicamente attivo? Si sono verificate attività nei territori colpiti tra il via libera del governo al deposito di gas ed il terrmoto? Sono domande le cui risposte spesso sono opinioni prive di evidenze concrete e scientifiche oppure in cui geologi e ricercatori si dividono. Sentiamo di tutto, dai politici che smentiscono qualsiasi cosa a forum su internet che azzardano estreme "teorie del complotto". Intanto i cittadini, sempre di più, ci scrivono chiedendo risposte chiare, certe ed esaustive. Non si possono bollare queste richieste come bufale senza un adeguato approfondimento e mentre la terra ogni giorno continua a litigare con se stessa, creando un timore permanente nella vita dei cittadini. Il sisma ha lasciato una cicatrice indelebile nel volto di questa regione e nel cuore dei suoi abitanti. Nulla deve essere lasciato al dubbio. Per questo abbiamo il dovere di capire, davvero, cosa sia successo. C'è anche solo una possibilità di salvare, un domani, una vita, o una casa, attraverso scelte politiche differenti? Anche per questo motivo, oltre che per la "ricerca dei fatti", con la massima prudenza e senza partire da alcun assunto, abbiamo chiesto l'istituzione di una commissione regionale d'indagine e studio", la quale, è bene specificare, non ha nessun costo aggiuntivo per la regione: un luogo in cui si faccia piena luce sull'accaduto, nel quale i consiglieri potranno chiamare esperti in commissione e porgli domande. Alla fine verrà estesa una relazione conclusiva. Leggete qui il testo della risoluzione per farvi un'idea.

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