mercoledì 13 giugno 2012

Grecia, Syriza promette diritti per migranti e gay


via Byline

Syriza: diritti, immigrati e gay
Adolfo Indignado Cuartero (CC)
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Il mondo intero è in attesa del voto parlamentare del 17 giugno in Grecia con speranza e paura. In particolare, i media mainstream raffigurano Syriza, il vincitore più probabile secondo gli ultimi sondaggi, come una forza politica estremista ed abbastanza pericolosa e si schierano con Nuova Democrazia, partito di centro-destra responsabile della catastrofe finanziaria greca. Syriza è una vasta coalizione di una dozzina di organizzazioni politiche che vanno dai socialisti agli ecologisti, unificando sinistra alternativa e tradizionale. Nonostante i riflettori puntati adosso, Syriza rimane una cosa misteriosa per molte persone al di fuori della Grecia. Che cosa vuole Syriza? Quali sono le sue idee sui diritti LGBTQ* e sui diritti degli immigrati? Ne abbiamo parlato con Panagiotis Pantos, rappresentante della coalizione a Nea Smyrni, un sobborgo meridionale di Atene.


Credete davvero che Syriza possa vincere le elezioni, nonostante l'opposizione dei poteri economici e finanziari del capitalismo globale?

Crediamo che sia assolutamente fattibile per Syriza vincere le elezioni, segnando in questo modo un grande cambiamento non solo per il nostro paese, ma anche per l'Europa, dal momento che sarà la prima volta che un governo di sinistra verrà insediato in carica. Ma sappiamo che i momenti più difficili verranno dopo, dal momento che i nostri avversari (partiti politici, governi stranieri e poteri finanziari) non rispetteranno l'esito delle elezioni ed il diritto del popolo greco di decidere il proprio destino, ma cercheranno di boicottare i nostri sforzi. Ecco perché abbiamo detto chiaramente ai greci che, affinché un governo di sinistra abbia successo, è necessaria la partecipazione attiva delle persone.

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